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Programma Animalista

 

CANDIDATO SINDACO CRISTIAN ODOARDI

Programma per Montesilvano

Si tratta di un programma privo di toni altisonanti e di promesse magari anche efficaci ma non realizzabili.

È piuttosto un'agenda con una serie di impegni verso i cittadini montesilvanesi che queste forze politiche intendono rispettare fino in fondo, se saranno chiamate a guidare la città.

Le gravissime vicende montesilvanesi così come le inchieste giudiziarie che riguardano molte regioni ed amministrazioni locali rappresentano non semplici fenomeni isolati ma la spia di un problema più complessivo che riguarda il rapporto tra amministrazione locale e potere economico (legale e/o criminale) nell’epoca introdotta dalle riforme istituzionali degli anni novanta (elezione diretta, preferenza unica, peso tracimante degli esecutivi, riforma della dirigenza). E’ necessario perciò, proporre un vero e proprio patto etico che implichi la massima trasparenza nelle candidature ed una serie di scelte politico-amministrative vincolanti sul terreno urbanistico, dei subappalti, dei servizi alla persona, dei percorsi formativi, del sostegno alle attività economiche ed imprenditoriali, dei beni confiscati alla criminalità organizzata.

La Montesilvano che vogliamo deve essere governata da un Sindaco e da una Giunta capaci di creare un valore aggiunto fondamentale fatto di coscienza di sé, orgoglio civico, senso di appartenenza, spirito di squadra, coesione  attorno ad un progetto partecipato e condiviso.

Per questo vogliamo saper essere «più città» ovvero una comunità più pluralista che in passato - sul piano economico, sociale, culturale, etnico - e al tempo stesso più coesa e orgogliosa di una sua rinnovata “montesilvanità”. Una città capace insomma di costruire la propria identità attingendo a valori e culture profondamente radicate nella storia non solo della nostra città ma di tutta l’Italia: il lavoro, le regole, il volontariato, la solidarietà, l’innovazione, il gusto.

È chiaro l'intento di riportare al centro dell'attenzione la dignità personale di ciascun cittadino, di orientare le scelte sempre nell'esclusivo interesse della collettività, di dare voce anche a chi solitamente voce non ha perché vive situazioni marginali.

Governare la città di Montesilvano significa garantire a tutti gli abitanti la possibilità di essere pienamente e compiutamente cittadini a tutti gli effetti, in un quadro di partecipazione democratica e con un impegno amministrativo che non penalizzi una zona a favore di un'altra a seconda della presenza o meno di un “santo protettore”, ma sappia anzi valorizzare le diverse specificità nel modo migliore.

Al primo posto si pone l'attenzione alla persona e si dà priorità ai soggetti più deboli nella definizione degli obiettivi e degli interventi, sottolineando le attenzioni che sono necessarie per assicurare la partecipazione di tutti alla vita della città. Occuparsi dell'Amministrazione di una città significa per la nostra coalizione tendere a due obiettivi principali: mettere al centro di ogni programma e progetto la persona e riconoscere priorità ai più deboli. Si tratta di obiettivi prioritari in qualunque atto di governo cittadino.

Nell’ambito del rinnovamento delle modalità di governo del territorio e delle forme di democrazia, a vantaggio di una politica realmente vincolata al buon governo e alla difesa dei beni comuni e dei diritti del cittadino, si sono sviluppate diverse pratiche che, ognuna per l’ambito e le modalità di svolgimento, permettono al cittadino di occupare realmente una posizione centrale all’interno della vita politica, sociale, economica, avendo a disposizione gli strumenti di partecipazione adeguati. Il Bilancio Partecipativo, strumento sperimentato in modo pionieristico dal Municipio di Porto Alegre nel 1989, è una delle pratiche partecipative più diffuse in Italia che intendiamo sperimentare.

Pertanto la nostra coalizione propone innanzitutto 10 IMPEGNI PER MONTESILVANO

1.          5 ANNI SENZA AUMENTI.

La coalizione si impegna a far rimanere invariata la pressione fiscale-locale e si impegna a ridurre, nei limiti consentiti dal bilancio comunale, tutte le aliquote per i proprietari di prima casa, per le famiglie numerose e per le famiglie a reddito basso.

2.          5 ANNI DI TAGLI AI COSTI DELLA POLITICA.

La coalizione si impegna a rinunciare a tutti gli aumenti relativi ai costi della politica ed a ridurre, come primo atto, ai minimi di legge tutte le indennità attualmente previste per sindaci, assessori, consiglieri comunali, consiglieri di amministrazioni di società, presidenti di società, etc.

3.          5 ANNI SENZA SPRECHI.

La coalizione si impegna a condurre cinque anni di lotta senza confine agli sprechi. Dai soldi dell’amministrazione spesi per il rifornimento di materiale di cancelleria alle spese folli per la manutenzione del verde.

4.          5 ANNI SENZA REGALI AI COSTRUTTORI.

La coalizione si impegna a bloccare totalmente gli scambi di volume con opere pubbliche ed a realizzare una profonda revisione anche degli accordi già firmati. Chi costruisce dovrà pagare gli oneri concessori che andranno ad alimentare il fondo di dotazione delle opere pubbliche, che sarà utilizzato  secondo le priorità dei cittadini dal Consiglio Comunale.

5.          5 ANNI DI MERITO DI MERCATO E DI CONCORRENZA.

La coalizione si impegna a garantire che i concorsi pubblici e le gare d’appalto premieranno i migliori, i più bravi ed i più capaci. Anche buona parte dei servizi gestiti dai carrozzoni comunali (con esclusione, ovviamente, del servizio idrico) saranno offerti al mercato e, dunque, alla disponibilità degli imprenditori capaci e competitivi. Giovani ed imprese desiderose di investire nelle proprie potenzialità si tengano pronte. E’ importante comunque mettere al centro della nostra discussione pubblica il tema dei servizi pubblici locali, la difesa ed il rilancio del loro carattere pubblico in alcuni specifici settori, la tutela delle fasce più deboli di utenza e delle condizioni di lavoro degli operatori del settore.

6.          5 ANNI DI INVESTIMENTI PER IL FUTURO.

La coalizione si impegna ad assicurare che le decisioni strategiche non saranno mai legate al ritorno del momento, ma saranno sempre proiettate nel futuro e risponderanno ad una visione ed ad un disegno strategico finalizzati a rendere la nostra città polo regionale del commercio, dell’artigianato di qualità e del terziario avanzato e polo nazionale del turismo, in particolare di quello congressuale.

7.          5 ANNI PER L’AMBINTE.

La coalizione si impegna ad adottare, sin dal primo giorno di amministrazione, in tutte le strutture comunali, misure del contenimento energetico, dalla pubblica illuminazione all’utilizzo di fonti energetiche pulite, con il potenziamento della raccolta differenziata e con la costruzione di un rapporto d’ AMORE con il mare.

8.          5 ANNI DI TRASPARENZA ED EFFICIENZA NELLA  GESTIONE DEI SERVIZI.

La coalizione si impegna a porre definitivamente fine all’epoca delle raccomandazioni. Per l’amministrazione comunale tutti i cittadini saranno uguali. Una concessione cimiteriale, piuttosto che un’autorizzazione di qualunque genere saranno valutate solo ed esclusivamente in base ai requisiti previsti dai regolamenti. Chi avrà titolo avrà autorizzazione. Gli altri aspetteranno il loro turno. L’attenzione sarà rivolta anche ai servizi sociali per le categorie più deboli che saranno gestiti al fine di renderli più efficienti e trasparenti.

9.      5 ANNI DI INTERNET: DECISIONI AMMINISTRATIVE ACCESSIBILI A TUTTI E DIFESA ATTIVA DEI DIRITTI DEL CITTADINO.

La coalizione si impegna a garantire che l’attività amministrativa sarà accessibile in tempo reale ai cittadini, che potranno controllare le decisioni più significative dell’amministrazione ed, inoltre,  potranno disporre di un difensore civico on line, al quale rivolgersi da casa per denunciare disservizi e dal quale pretendere, in tempi brevissimi, risposte.

10.       5 ANNI PER RECUPERARE LA VOSTRA FIDUCIA!

La coalizione si impegna a fare di tutto per recuperare la fiducia di tutti i cittadini, per convincerli a credere in istituzioni serie, corrette e trasparenti, per convincerli, insieme a noi, ad investire nel futuro della nostra Montesilvano!

Inoltre la nostra coalizione si prefigge  anche degli OBIETTIVI AMMINISTRATIVI

1. La valorizzazione della città

È necessaria un opera di rivalutazione e promozione di Montesilvano, della sua cultura e delle sue tradizioni, al fine di sviluppare nei cittadini, e di trasmettere alle generazioni future, il senso profondo dell'identità, dell'appartenenza, della conoscenza e del rispetto per la loro città. Al fine di raggiungere la piena responsabilizzazione dei cittadini e la loro partecipazione alla vita pubblica, informare e comunicare, compiendo una continua opera di divulgazione, facilitare l'accesso alle pratiche ed alle decisioni amministrative, prestare attenzione e dare voce alle richieste avanzate nell'interesse della collettività.

2. Lo sviluppo sostenibile

Perseguire un maggior benessere economico, sociale ed ambientale della collettività che risponda alle necessità del presente, senza compromettere le capacità delle generazioni future di soddisfare a loro volta le proprie esigenze, tenendo come obiettivo una vita di qualità per tutti i cittadini all'insegna della tutela dei diritti individuali, della difesa della salute, del rispetto di ogni essere vivente.

3. La solidarietà

Farsi carico delle situazioni di difficoltà e disagio a sostegno delle fasce più deboli; offrire alle cittadine ed ai cittadini maggiore uguaglianza nelle opportunità sociali e lavorative, rimuovendo ogni tipo di discriminazione.  Attuare politiche attive a sostegno dei nuclei familiari facilitando il duplice ruolo delle donne in casa e sui luoghi di lavoro, favorendo la solidarietà all'interno della famiglia e prevedendo forme di sostegno ai nuclei in stato di difficoltà (presenza di soggetti disabili, di anziani)

4. L’economia ed il lavoro al centro dell'attenzione

La Montesilvano che vogliamo è una città forte economicamente, una città capace di attrarre persone e risorse: investimenti, «cervelli», operatori economici, visitatori e turisti.
Operare concretamente nel settore delle opportunità lavorative salvaguardando i livelli occupazionali esistenti e potenziando i servizi finalizzati a sviluppare nuova occupazione locale.

5. I giovani come risorsa per il futuro

Investire notevoli risorse ed energie per le nuove generazioni, combattere il disagio giovanile, favorire una crescita sana e consapevole, sostenere le realtà educative, stimolare il protagonismo dei giovani, favorire l'incontro tra l'entusiasmo dei ragazzi e l'esperienza degli anziani, promuovere la formazione professionale e la coscienza civile dei cittadini del domani.

6. Sport e Cultura

La ricchezza e l'importanza della pratica sportiva deve essere riconosciuta come esigenza prioritaria della città. In questo settore impegneremo attenzione e importanti risorse finanziarie.

Diventa sempre più urgente impegnarsi per valorizzare le strutture culturali esistenti: è nostra intenzione incrementare gli investimenti per la biblioteca e per realizzare percorsi didattici e culturali.

7. Urbanistica e assetto del territorio

Ridurre i fattori di inquinamento e aumentare il verde nel territorio urbano si può, potenziando gli strumenti di controllo, aumentando ulteriormente le aree pedonali, gli spazi verdi e i parchi urbani, rimodulando le norme del P.R.G. e soprattutto facendole rispettare tutte e da tutti, recuperando gli oneri concessori ancora non incassati e nel contempo eliminando i vari sistemi di premio di cubatura che hanno portato al degrado ed allo stravolgimento delle idee di fondo del Piano Regolatore Generale.

Una Città più giusta si costruisce attraverso una politica attenta alla cura della qualità urbana, al centro come in periferia, quindi presteremo attenzione laddove le disuguaglianze e le marginalità sociali sono più forti.

8. La sicurezza

Ci rendiamo conto che oggi è argomento scottante ma siamo convinti che il concetto di sicurezza è complesso e non si può esaurire solo nella repressione della criminalità, compito che peraltro non è specifico degli enti locali, pertanto solo con una gestione coordinata e con un giusto equilibrio tra prevenzione e repressione si può arginare un problema che a Montesilvano ancora non è grave ma potrebbe diventarlo.

9. La pressione fiscale

E’ di fondamentale importanza ridurre la pressione fiscale sui cittadini e non solo “una tantum” per motivi elettorali, bensì occorre far aumentare la capacità economica di spesa da parte dei montesilvanesi con un attenta politica di ottimizzazione e controllo della spesa pubblica.

10. La macchina Comunale

Nella gestione della cosa pubblica e nell'organizzazione della macchina comunale gli obiettivi della trasparenza, efficienza e partecipazione andranno consolidati con la valorizzazione dell'informatizzazione degli uffici comunali ma resta la necessità di alcune razionalizzazioni per rendere la struttura più efficiente al servizio dei cittadini e funzionale all'attuazione del programma, ma anche con l’erogazione di servizi online.

 

1. La valorizzazione della città

Lo sviluppo della pratica democratica, il riconoscimento dei luoghi della partecipazione e la valorizzazione delle modalità di impegno diretto dei cittadini sono punti basilari sui quali vogliamo impegnarci. Riteniamo infatti che non siano un lusso, bensì la condizione necessaria e indispensabile su cui si costruisce una effettiva crescita della città, non legata a semplici interventi di abbellimento, ma avvertita in profondità e fatta propria dal numero più ampio possibile dei cittadini.

Vogliamo invertire questa tendenza e ridare applicazione alle forme di partecipazione per tutti i cittadini. Vogliamo rimettere al centro la logica dell'ascolto della nostra città, perché il parere di ogni cittadino non soltanto è ben accetto, ma ci è addirittura indispensabile per compiere scelte amministrative che vadano davvero incontro agli interessi dei montesilvanesi. In questa direzione, renderemo nuovamente concreta la presenza del Difensore Civico fornendo anche servizi di consulenza online.

Dobbiamo finalmente concretizzare i Consigli di Quartiere e renderli utili, decentrando a essi una serie di competenze riguardanti i servizi alla persona e quelli culturali, la realizzazione e la cura del verde e delle strutture pubbliche, la sistemazione della viabilità, la promozione della sicurezza. A questo scopo non soltanto sono da prevedere decisioni specifiche, ma soprattutto è necessario creare un sistema che decentri ai Consigli di Quartiere, assieme ai poteri, anche le necessarie risorse umane e finanziarie per rendere concreta la possibilità di incidere positivamente nella vita del quartiere.

2. Lo sviluppo sostenibile

Lo sviluppo della Montesilvano che vogliamo deve essere sostenibile, non soltanto per preservare l’ambiente per le generazioni che verranno dopo di noi, ma anche perché la qualità ambientale complessiva è fattore di crescita e di attrazione di investimenti, di visitatori e di attenzione nazionale ed internazionale. Non vi è contrasto alcuno tra il rispetto dell’ambiente e la crescita economica: anzi, l’integrazione tra i due obiettivi costituisce una straordinaria opportunità da sfruttare.

Ridurre i fattori di inquinamento e aumentare il verde nel territorio urbano si può, potenziando gli strumenti di controllo, aumentando ulteriormente le aree pedonali, gli spazi verdi e i parchi urbani, rimodulando le norme del P.R.G. e soprattutto facendole rispettare tutte e da tutti.

Una città come Montesilvano deve assumere come prioritaria la questione ambientale, perché questa fa parte di quei valori costitutivi della comunità montesilvanese a cui non si può rinunciare: essere in armonia con il mare e il fiume è una necessità che tutti i montesilvanesi coltivano da sempre.

Coniugare la salvaguardia dell'ambiente e la crescita economica della nostra città è una delle più importanti sfide che intendiamo affrontare.

Verranno stimolate con particolare attenzione tutte le attività utili alla creazione di nuovi posti di lavoro collegati e finalizzati alla tutela, salvaguardia e valorizzazione del territorio e dell'ambiente.

La scuola è il più importante veicolo di educazione ambientale: intendiamo sviluppare e finanziare programmi di sensibilizzazione e formazione ambientale da attivare anche e soprattutto in collaborazione con le associazioni.

La finalità del risparmio energetico verrà attivamente realizzata tramite  la riduzione del consumo di energia elettrica per illuminazione pubblica ed anche dei combustibili per riscaldamento nonché l’utilizzo di energie alternative.

3. La solidarietà

La Montesilvano che vogliamo è una Montesilvano più giusta, caratterizzata da una più equa distribuzione del benessere. Ciò potrà avvenire con una strategia di sviluppo che abbia come obbiettivo quello di favorire nuova occupazione, utilizzare la rete di solidarietà sociale e riformare, nuovamente e veramente, il welfare municipale. Quest’ultimo deve rispondere ai bisogni più acuti: le disabilità, i problemi degli anziani malati non autosufficienti, delle fasce di più grave emarginazione e di povertà.

Nei prossimi anni si dovrà riprogettare e realizzare un nuovo sistema di welfare. Le Politiche sociali devono essere una priorità per l'intera giunta comunale. Il Piano Regolatore delle Politiche Sociali deve ispirarsi ai valori di solidarietà, utilizzando tutti gli strumenti messi a disposizione dalle regioni, dallo Stato dall'UE. Le politiche sociali e sanitarie devono, al tempo stesso, prevenire il disagio sociale e sostenere le situazioni di difficoltà.

Riteniamo la famiglia il soggetto privilegiato del nostro impegno, con le sue esigenze fondamentali, come la casa, il lavoro e il sostegno economico. La nostra Amministrazione si proporrà come realtà capace di lavorare in sinergia con le altre istituzioni e con il settore privato che si occupa di queste problematiche, oltre che con il mondo del volontariato e dell'associazionismo.

Gli anziani sono per noi una risorsa, devono essere valorizzati in quanto riconosciuti portatori di tradizione e valori fondamentali. È nostro obiettivo incrementare il servizio di assistenza domiciliare ed allargare gli spazi di socializzazione, rivitalizzare i circoli e i ritrovi tradizionali formali ed informali presenti sul territorio. Sono inoltre da creare spazi per ricoveri brevi e temporanei per i non autosufficienti, così da favorire il lavoro di cura da parte delle famiglie di appartenenza.

L'impegno a favore dei disabili vedrà la nostra Amministrazione costantemente impegnata in prima linea, attraverso un adeguato sostegno alle famiglie e alle associazioni che si occupano di loro, creando reti di relazioni significative e durature. È nostro obiettivo favorire anche l'inserimento dei disabili nel mercato del lavoro anche attraverso l'attivazione di uno specifico percorso formativo e l'attuazione delle opportune misure di accompagnamento.

È altresì necessario impegnarsi per assicurare un processo di armonica integrazione degli immigrati basato sulla valorizzazione delle differenze culturali, sociali, religiose ed etniche che possa favorire la reciproca conoscenza e il reciproco arricchimento personale. Ci impegneremo quindi per soddisfare il bisogno della casa, dell'accoglienza e della socializzazione degli stranieri, operando per favorire la regolarizzazione della loro presenza.

Nel campo dell'Associazionismo e del Volontariato socio-sanitario si tratterà di intervenire più per conoscere e far conoscere che per dirigere: l'opera che le numerose associazioni di Montesilvano svolgono va portata a conoscenza e aiutata con contributi che mirino a far decollare progetti che rispondano ad esigenze pubbliche.

E' necessario potenziare l'informazione, raggiungere in modo più capillare tutte le situazioni di bisogno, rafforzare le reti di solidarietà, formate da volontariato e cooperazione sociale, e le forme di organizzazione spontanea delle famiglie e dei piccoli gruppi; è necessario inoltre sviluppare il sostegno a domicilio.

Nel campo dell'Assistenza è ormai acquisita l'operatività dell’Azienda dei Servizi Sociali purtroppo questo ente è un mix di burocrazia e politica, in pratica entrambe le cose che non dovrebbero entrare in questo merito, per poter realizzare tutti i propositi sopra esposti è irrinunciabile una rivisitazione globale di questo modello proposto dalla scorsa amministrazione per tornare ad avere dei servizi sociali davvero accessibili a tutti e soprattutto giusti ed equi rispetto alle problematiche con le quali molti cittadini montesilvanesi hanno, purtroppo, quotidianamente a che fare.

4. L’economia ed il lavoro al centro dell'attenzione

La Montesilvano che vogliamo è una città forte economicamente, una città capace di attrarre persone e risorse: investimenti, «cervelli», operatori economici, visitatori e turisti.

Il turismo balneare e congressuale, il tempo libero ed il commercio diffuso sono la vocazione della nostra città. Su essa è necessario continuare ad investire attraverso il miglioramento dei servizi.

Pensiamo ad esempio alla creazione di una e-card del turismo che possa da un lato offrire servizi al turista e dall’altro creare nuove occasioni per gli operatori turistici del nostro territorio

Le imprese montesilvanesi, in gran parte piccole e piccolissime, oltre alle medie e grandi aziende, sono il punto di forza dell'economia cittadina. Lo sviluppo e la salvaguardia di questa realtà sono gli obiettivi dell'amministrazione.

Nel commercio Montesilvano è un punto di riferimento importante per tutto il territorio circostante. Gli obiettivi per il Commercio si concerteranno attraverso accordi per lo sviluppo del settore mediante:
- la valorizzazione del commercio attraverso iniziative promozionali della città e delle sue caratteristiche commerciali (mercati e piccoli esercizi commerciali);
- la nascita e il consolidamento dei Centri Commerciali Naturali con incentivi da parte del Comune;
- la formazione professionale per gli addetti al settore;

Gli obiettivi per l'Artigianato si prefiggono di continuare la valorizzazione e lo sviluppo del settore attraverso apposite iniziative da concordare con la categoria.
Inoltre si procederà con i seguenti interventi:
- completamento del P.I.P. per gli artigiani con l'assegnazione dei lotti alle aziende;
- attuazione di speciali corsi di formazione per gli addetti.

E’ necessario ricercare partnership con privati ed enti pubblici per la realizzazione ed il raggiungimento di questi obiettivi, strategici per lo sviluppo imprenditoriale ed occupazionale dell'area montesilvanese.

Si ritiene compito di grande importanza quello che il Comune può svolgere, nell'ambito delle sue competenze, per sostenere il tessuto produttivo di Montesilvano. Operare per eliminare e ridurre le diseconomie presenti nel nostro territorio (come è per la viabilità e i collegamenti in generale), mantenere la presenza della realtà industriale e artigianale presente in città, impegnarsi concretamente e con vigore per attuare i servizi indispensabili nonché favorire la formazione e la presenza della manodopera necessaria sono compiti che riteniamo essenziali per la nostra azione di governo.

A tale scopo favoriremo la concertazione con le rappresentanze del mondo imprenditoriale e sindacale per rendere armonico e condiviso lo sviluppo del nostro tessuto economico. Riteniamo importante che si riattivino tutti quei canali di partecipazione che permettano alle associazioni di categoria e alle organizzazioni sindacali di contribuire al governo della città.

5. I giovani come risorsa per il futuro

I minori e i giovani rappresentano oggi il nostro domani: per loro intendiamo realizzare adeguati spazi educativi e di aggregazione, luoghi di gioco ed incontro, opportunità e offerte di nuove esperienze. Le politiche a favore dei giovani devono a coinvolgere tutte le agenzie educative che lavorano per loro.

I giovani sono una risorsa preziosa per la città: non é possibile considerarli "utenti" passivi. Sono cittadini a pieno titolo che devono "ricevere" attenzioni e opportunità, ma devono anche poter "dare", recuperando protagonismo e voglia di partecipare.  Il servizio “Informagiovani” (che riguarda il tempo libero, la scuola, l'orientamento, il turismo, la vita associativa) è da potenziare e si continuerà ad investire su di esso.

I bambini sono quella parte della popolazione che normalmente non viene presa nella minima considerazione quando si realizzano interventi sull'organizzazione urbana. Gli interventi a favore dei bambini e dei ragazzi sono il segno di come una comunità guarda al futuro: hanno diritto a spazi per giocare, per correre nel verde, per passeggiare, camminare e andare a scuola in sicurezza. È nostra intenzione realizzare un piano di interventi specifici in questa direzione, sia ampliando sia attrezzando nuovi appositi spazi. 

6. Sport e Cultura

La ricchezza e l'importanza della pratica sportiva deve essere riconosciuta come esigenza prioritaria della città. In questo settore impegneremo attenzione e importanti risorse finanziarie. Costruiremo inoltre un piano organico di intervento per migliorare e ampliare le strutture esistenti; particolare attenzione sarà dedicata a quelle presenti nei quartieri, comprese quelle gestite da privati o da enti, che di fatto svolgono un servizio pubblico. È nostra intenzione creare le condizioni necessarie perché tutti gli sport possano svilupparsi. La nostra Amministrazione determinerà un piano di sostegno, in strutture e contributi, alle società sportive rivolte ai ragazzi.

Il comune dovrà sostenere ed incentivare tutte le pratiche sportive attraverso una più equa distribuzione delle risorse finanziarie, basate non solo sull'entità delle spese sostenute, ma anche ad altri criteri, quali la possibilità di positivo sviluppo della disciplina, il merito degli atleti e delle squadre nelle competizioni nazionali, oltre che la crescita del vivaio locale, privilegiando la funzione sociale dello sport.

Il comune dovrà essere vicino al mondo della scuola e della formazione rendendosi parte attiva attraverso interventi mirati a orientare gli studenti alla fine del percorso scolastico e aiutando il passaggio fra la scuola e il lavoro attraverso l'erogazione di borse per stage formativi. Il comune metterà a disposizione borse per le persone più meritevoli e bisognose dirette a favorire l'ingresso nelle Università.

Saranno favorite le attività scolastiche integrative e di sperimentazione, anche mediante l'istituzione di concorsi per gli scolari, su temi riguardanti soprattutto la nostra città.

Diventa sempre più urgente impegnarsi per valorizzare le strutture culturali esistenti: è nostra intenzione incrementare gli investimenti per la biblioteca comunale con l’attivazione di altri punti di collegamento ad internet, e con la realizzazione di  una mediateca nonché fornendo i mezzi per realizzare percorsi didattici e culturali e per creare una sorta di catalogazione e pubblicazione delle tesi di laurea sviluppate dai nostri concittadini al fine di avere un duplice risultato: avere a disposizione testi di una qualità elevata e dare la giusta gratificazione ai nostri laureati.

Nell'ambito di un rilancio della cultura sarà necessario valorizzare le associazioni con finalità educative e culturali sia laiche sia religiose, con una ripartizione delle risorse comunali basata su principi di trasparenza ed equità. A tal fine è prevista la realizzazione di attività promozionali mirate a conferire maggiore visibilità alle associazioni teatrali locali: tra esse l'istituzione di una stagione che raccolga i lavori delle suddette associazioni.

7. Urbanistica e assetto del territorio

La Montesilvano che vogliamo è una città capace di uscire dai suoi confini amministrativi. La pianificazione territoriale, le infrastrutture, le reti dei grandi servizi, il sistema dei trasporti e quello urbano non possono essere concepiti limitatamente al Comune ma devono riferirsi all’intera area metropolitana e soprattutto guardare area Vestina come risorsa.

Parlare di qualità urbana vuol dire parlare anche del decoro della città. Naturalmente questo non significa - come per qualcun altro - limitarsi a "rifare il trucco" delle piazze del centro a scopi elettorali, ma attuare interventi concreti a beneficio di tutti i cittadini: migliorare la cura del verde, realizzare nuovi parchi per il gioco e lo svago, avere attenzione per l'arredo urbano. Si tratta di interventi che sembrerebbero normali e scontati, ma che invece a Montesilvano sembrano un lusso perché finora non sono stati assicurati.

È necessario costituire, sull'esempio di altre città, un'associazione di volontari che si occupi della cura della città, coordinata dall'Amministrazione comunale.

È nostra intenzione impegnarci in maniera incisiva nell'azione per risolvere tutte le problematiche legate al mare, il piano spiaggia recentemente approvato non ha risolto molti dei problemi esistenti ma addirittura ne ha acuito di altri scontrandosi anche con le associazioni di categoria. E’ necessario quindi ridefinire e se necessario riscrivere il Piano Spiaggia al fine di renderlo più attento alle necessità di chi ad esempio vuole utilizzare i tratti di spiaggia libera e nel contempo assicurando agli operatori del settore delle regole certe per sviluppare al meglio le loro attività.

Vogliamo valorizzare la sponda del fiume in tutta la sua interezza e recuperare l'area che della foce per renderla uno spazio accogliente, utilizzato e frequentato: ha tutte le possibilità di divenire un luogo turistico.

Il Piano regolatore della città (PRG) è operativo: le scelte rilevanti fatte dal Consiglio Comunale negli ultimi anni condizionano pesantemente lo sviluppo urbanistico del nostro territorio con stravolgimenti della filosofia iniziale del piano, errori ed orrori sia cartografici che normativi, interpretazioni di scuciture della norma ed ora l'Amministrazione è chiamata ad una corretta e intelligente gestione che tenda a riequilibrare lo sviluppo del territorio e dell'assetto urbanistico della città.

  • Troppi  interventi già avviati dovranno essere accompagnati nel loro sviluppo apportando, se il caso, le opportune modifiche: ci riferiamo soprattutto ai piani integrati ed a tutte le operazioni di edilizia concertata che purtroppo non stanno consegnando alla comunità quelle opere pubbliche ma solo ed esclusivamente palazzi residenziali, il PRG non può rappresentare un limone da spremere per l’establishment economico della città. Per questo pensiamo ad una nuova Variante Generale al Piano Regolatore con modifica nelle Norme Tecniche di Attuazione con alcuni punti fondamentali:

-        Eliminare tutti i sistemi di premio di cubatura

-        Eliminare i sistemi di trasferimento volumetrico

-        Eliminare la possibilità di scomputo in lavori o cessioni degli oneri concessori a meno di evidenti e certe vantaggiosità per il comune

-        Ripristino del cartiglio di zona con indicazioni chiare e semplici degli indici senza possibilità di deroghe

-        Ripristino della Commissione Edilizia Comunale con nomina da parte degli ordini (1 geometra, 1 architetto, 1 ingegnere) per tutti gli interventi con più di 3 unità immobiliari

-        Incassare tutti gli oneri concessori ancora non incassati ed eventualmente portare all’incasso le fidejussioni lasciate a garanzia

-        Controllare con metodi certi (carotaggi e perizie asseverate) i lavori eseguiti dalle varie ditte a scomputo degli oneri concessori e laddove non terminati o non eseguiti in conformità portare all’incasso le fidejussioni per completare e/o rimediare i lavori

Le scelte in questo ambito sono di grande complessità e delicatezza e non potranno essere fatte senza tenere nel massimo conto la sostenibilità degli interventi non solo nel periodo immediato ma soprattutto nel lungo periodo, al fine di garantire risultati qualificanti non solo sul piano economico ma soprattutto sul piano della vivibilità della città e dell'impatto ambientale sul suo territorio.

I programmi di riqualificazione di zone e quartieri della Città, impegneranno nei prossimi anni l'Amministrazione Comunale nella realizzazione di molte opere ma sono anche uno stimolo e un esempio per intervenire su altri quartieri cittadini.

Per quanto riguarda la viabilità è di primaria importanza la sistemazione della grande viabilità ma senza dimenticare gli altri piccoli “grandi” problemi. Sono da realizzare altre rotatorie a vari incroci della città già previste che permetteranno una circolazione più fluida.
Infine per la tenuta efficiente di tutta la rete stradale cittadina, sia nel manto stradale, sia nella segnaletica e per l'estensione dell'illuminazione si continuerà a destinare una quota significativa di investimenti finanziati con i proventi degli oneri di urbanizzazione. Si continuerà pure nell'estensione delle piste ciclabili.

In linea generale si deve pensare di intervenire con decisione anche per:
- la sistemazione degli spazi pubblici collegati alle case popolari (giardini, marciapiedi, illuminazione)
- il miglioramento dei servizi pubblici (ampliamento delle scuole e dei centri sociali, nuovi impianti sportivi e aree di verde attrezzato)
- la creazione di opportunità di sviluppo economico (centro per insediamento di botteghe e imprese artigianali,  centro di formazione professionale, area per il mercato zonale, ufficio comunale di quartiere).
- il completamento dell'area attrezzata per insediamenti produttivi (PIP) già in corso per le infrastrutture
- aree per gli insediamenti terziari pubblici e privati di sostegno allo sviluppo
- degli interventi di vantaggio ambientale
- il miglioramento della rete stradale

8. La sicurezza

La questione della sicurezza è stata troppe volte strumentalizzata al punto che, a furia di lanciare allarmi immotivati e ingigantire l'effettiva portata del problema, si è finito per creare un sentimento di insicurezza nei cittadini che però non è in alcun modo giustificato dalla realtà dei fatti. Montesilvano non è certo un'isola felice, ma non si può nemmeno paragonare… al Bronx.

Operare per la sicurezza significa anzitutto inquadrare il problema nel giusto ordine culturale: invece che concentrarsi sulle eventuali forme repressive, bisogna operare per far crescere un clima di civile convivenza, cercando di risolvere a monte i problemi che potenzialmente possono essere la fonte di un disagio, attraverso adeguati interventi di prevenzione.

La nostra città non ha bisogno di tanti politici che si occupano di sicurezza nei loro slogan solo per suscitare l'emotività delle persone, ma deve piuttosto mettere nelle migliori condizioni di lavoro le forze dell'ordine che devono presidiare il territorio per garantire la sicurezza dei cittadini. La nostra Amministrazione attribuirà un ruolo rinnovato alla Polizia Municipale, istituendo la figura del vigile di quartiere e creando uno stretto coordinamento tecnico con i responsabili delle forze dell'ordine.

Ed ancora la presenza, il coinvolgimento e il coordinamento di numerose associazioni in campo sociale e della protezione civile (Vigili del fuoco, Croce Rossa) potrà assicurare risposte adeguate e in tempi rapidi alle esigenze di chi si trova in difficoltà abbinate ad un miglior controllo del territorio.

Accanto a questi interventi sono altresì necessari atti di scoraggiamento e di repressione della criminalità e dei vandalismi: solo attraverso una costante collaborazione fra la Polizia Municipale, Carabinieri e Polizia di Stato è possibile ottenere risultati concreti.  Si utilizzeranno sempre più i vigili nei compiti loro specifici affidando, ove possibile, ad altri impiegati comunali compiti più burocratici.

Infine l'Amministrazione promuoverà in accordo con le aziende e con i commercianti un piano per migliorare la vigilanza notturna potenziando quanto già si fa.

9.  La pressione fiscale

Con un maggior federalismo fiscale e un maggior decentramento amministrativo per i Comuni sarà meno difficile la programmazione economica e il reperimento delle risorse necessarie.
Le linee che intendiamo seguire in materia di bilancio e programmazione economica sono:
1. Attirare fondi regionali, statali ed europei su progetti rilevanti, strutturali ed integrati;
2. Riduzione del deficit di alcuni servizi comunali che hanno un'alta incidenza sul bilancio con provvedimenti mirati e limitati, come ad esempio:

- riduzione dei compensi agli amministratori (sindaco, assessori, consiglieri)

- riduzione del numero degli assessorati con deleghe di settore ben determinate senza accavallamenti

- riduzione dei CDA degli enti strumentali (3 persone ogni cda) con riduzione dei compensi  e comunque stabilendo l’incompatibilità tra amministratori comunali e membri di cda di enti strumentali

- accorpamento e riduzione dei settori ed ovviamente anche dei ruoli dirigenziali

- eliminazione degli enti strumentali inutili e troppo onerosi economicamente

3. Ottimizzare gli introiti dal Piano Regolatore (oneri di urbanizzazione, diritti di costruzione, acquisizione di aree e servizi) con particolare attenzione agli investimenti produttivi;
4. Attuare una politica fiscale attenta alle esigenze dei nuclei familiari tenendo quindi conto di parametri non solo economici ma sociali (numero dei componenti, presenza di soggetti deboli).

E’ indubbio come le aliquote ICI a Montesilvano sono alte e soprattutto come esse non contengano sufficienti ammortizzatori sociali, la prima casa deve essere considerata un bene vitale e dunque deve essere salvaguardata, è impensabile che la pressione sia quasi uguale per chi ha una casa e chi ne ha decine.

Altrettanto delicata è la questione relativa alla tariffa per i rifiuti solidi urbani, è da rivedere totalmente la convenzione con la Ecoemme visto che vi sono parecchi punti poco chiari e soprattutto non si vedono quelle famose economie di scala e la raccolta differenziata che dovevano permetterci di abbassare il canone pagato per lo smaltimento dei rifiuti e di conseguenza le tariffe pagate dai cittadini.

Inoltre pensiamo ad un sistema di incentivazione della raccolta differenziata basata sul principio di democrazia fiscale ovvero chi più ricicla meno paga, potremmo creare delle apposite card che assegnano “punti” a chi porta al rifiuti riciclaggio presso isole predisposte, punti che poi diventano uno sconto sulla Tassa sui Rifiuti Solidi Urbani.

10. La macchina Comunale

L’ammodernamento della macchina comunale deve ovviamente essere in armonia con gli indirizzi politici dell’amministrazione e la gestione delle risorse umane dell’Ente deve essere finalizzata, nel rispetto della normativa contrattuale, ad obbiettivi di qualità e di produttività, rendendo disponibili le risorse umane per progetti e non solo per settori burocratici.

Occorre perciò una politica nuova di conduzione dirigenziale che non può prescindere dalla crescita professionale di tutti i soggetti operanti all’interno della macchina burocratica. Va innanzitutto premiata la professionalità interna per fare quel salto di qualità indispensabile al miglioramento del rapporto col cittadino. Le linee guida nella gestione del personale debbono prevedere corsi di aggiornamento, formazione e qualificazione professionale considerata soprattutto la rapida trasformazione dell’ordinamento e dei processi operativi. I corsi dovranno essere propedeutici anche alla preparazione di nuove opportunità di carriera che peraltro possono decollare anche subito in ragione di attente valutazioni delle professionalità e delle disponibilità esistenti. Per quanto possibile dovrà ricorrersi ad incentivi retributivi correlati al raggiungimento di obbiettivi. Una attenta revisione va prevista inoltre in relazione al lavoro straordinario, all’organizzazione delle fasce orarie di competenza, alla mobilità interna.

E’ nostro intendimento intraprendere tutte quelle misure organizzative in grado di rendere più semplice il compito del cittadino quando si trova a dover fare i conti con le pratiche burocratiche. Riteniamo indispensabile creare uno spazio permanente di ascolto dei bisogni dei cittadini. La nostra Amministrazione istituirà quindi l'Ufficio per le Relazioni con il Pubblico dove ciascuna persona potrà trovare tutte le possibili informazioni che gli sono necessarie e potrà reperire la modulistica occorrente per tutte le pratiche, inoltre sarà possibile segnalare disservizi con l’indicazione della tempistica per la risoluzione degli stessi, creando pertanto una “carta dei servizi ai cittadini”.

Un'armonizzazione dei tempi tra i servizi ai cittadini e gli orari di lavoro o di studio determinerebbe un radicale miglioramento delle condizioni di vita nella città, a partire - per esempio - dalla situazione del traffico. La nostra Amministrazione realizzerà un Piano per i tempi della città che contenga anche la previsione delle misure da attuare per coordinare l'accesso e l'uscita da Montesilvano con meno ingorghi e affollamento. Ci preoccuperemo inoltre di modificare gli orari dei servizi per il pubblico, in modo tale da venire incontro alle esigenze di chi, altrimenti, si troverebbe "tagliato fuori" a causa degli orari di lavoro. Adeguati interventi riguarderanno anche i tempi di apertura al pubblico degli uffici del Municipio.

 

                                                                           Il Candidato Sindaco

  Cristian Odoardi

                                                                                   Italia dei Valori – Partito della Rifondazione Comunista

 

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Ultimo aggiornamento: 15-05-07