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ORDINE DEL GIORNO DI ADESIONE ALLO
SCIOPERO GENERALE DEL 12 DICEMBRE
Il consiglio comunale di Montesilvano
esprime piena condivisione delle finalità dello sciopero generale
indetto dalla CGIL per il 12 dicembre, considerando la piattaforma
programmatica su cui è stato indetto importante per lo sviluppo
economico e sociale, per la salvaguarda dell’occupazione e la tutela
delle condizioni di vita dei lavoratori, dei precari, dei pensionati e
di tutti coloro che “non arrivano alla terza settimana”, per evitare che
siano i lavoratori a pagare gli effetti della drammatica crisi economica
mondiale.
Sono obiettivi che anche i Comuni
perseguono attraverso i servizi che erogano ai cittadini, a partire dai
soggetti più deboli, e contribuendo con politiche locali a creare le
condizioni di un ambiente economico e sociale favorevole allo sviluppo
compatibile.
Tale ruolo del comune è messo in queste
settimane, fortemente in discussione dal taglio dei trasferimenti e dal
patto di stabilità decisi dai recenti provvedimenti del Governo:
infatti, “l’insieme di queste disposizioni – recita una nota recente
nota del direttivo nazionale ANCI – determina un sostanziale blocco
dell’entrate comunali ed un necessario contenimento della spesa pubblica
locale con effetti conseguenti sul livello delle prestazione dei servizi
erogati”.
Insomma tali provvedimenti rendono
difficile approvare positivamente il bilancio non solo evitando tagli ma
anzi mettendo in campo, come è invece necessario, una politica di tutela
dei beni pubblici e di salvaguardia dei redditi più bassi, sia
attraverso politiche attive sul versante dei prezzi al consumo e sia non
approvando aumenti delle tariffe dei servizi, salvaguardando o ampliando
la fascia di esenzione, o di riduzione, delle tariffe per le famiglie
monoreddito di lavoratori, pensionati, precari e disoccupati.
Il Consiglio Comunale di Montesilvano,
esprime solidarietà agli obiettivi della lotta delle lavoratrici e dei
lavoratori contro la crisi e per costruire un futuro migliore e sia per
evidenziare che anche i comuni e gli enti locali possono e devono essere
sempre più enti di prossimità vicini ai bisogni dei cittadini, la cui
autonomia finanziaria e di funzione è essenziale per realizzare gli
obiettivi più generali al centro dell’iniziativa sindacale.
Peraltro in queste ore grandi Paesi
europei propongono alla UE per fronteggiare la crisi
economica-finanziaria mondiale di allentare transitoriamente i vincoli
del patto di stabilità per operare una scelta che salvaguardi il tessuto
produttivo ed i posti di lavoro: chiediamo che il Governo italiano operi
una scelta simile - ad esempio innalzando per il 2009 di un punto il
rapporto deficit/PIL – per investire le risorse sopravvenienti per la
detassazione dei salari più bassi e la modifica delle scelte che
penalizzano i comuni, contenute nella legge 133 di agosto scorso e nella
finanziaria ancora in discussione, nella quale invece di garantire
autonomia finanziaria ai comuni si subordina la finanza locale alla
politica economica nazionale.
Per questi motivi il Consiglio Comunale
di Montesilvano nel ribadire piena adesione ai contenuti dello sciopero
generale fa propria anche l’indicazione dell’ANCI di non approvare in
consiglio comunale il bilancio di previsione per l’anno 2009 entro la
data del 31 dicembre p.v. in attesa che siano rivisti i contenuti della
manovra finanziaria, per evitare di dover approvare o tagli feroci o
entrate “accertate solo convenzionalmente” relative al mancato gettito
ICI, lavorando insieme agli altri Comuni e all’ANCI per la modifica di
queste normative.
Montesilvano, 02.12.08
Cristian Odoardi
Consigliere Comunale
Rifondazione Comunista - Sinistra Europea
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