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Errare è umano… perseverare è diabolico…
Questa amministrazione si distingue
ancora una volta per i favori concessi agli amici degli amici… in
questo caso il bubbone è scoppiato perché sono venuto a conoscenza di
una missiva di “richiesta di risarcimento danni morali” inviata da un
dipendente comunale del servizio demografico che espone al Sindaco un
fattaccio avvenuto in data 28 luglio 2008, nella lettera si trova
scritto quanto segue: un “baldo” giovane trovando gli uffici demografici
chiusi (alle ore 13.08 quando l’orario di chiusura è fissato alle 12.30)
non ha trovato niente di meglio da fare che mandare a quel paese il
dipendente comunale che gli aveva fatto presente che purtroppo era
chiuso e che si sarebbe dovuto presentare all’indomani, non contento ha
pensato bene di offendere anche la madre dello stesso dipendente.
Il dipendente comunale nonostante le
pesanti offese è rimasto calmo e lucido e non ha risposto alle ingiurie
del “baldo” giovane, e semplicemente per questo gli andrebbe
riconosciuta una nota di merito oltre alle scuse ed alla solidarietà
personale che personalmente già gli ho esposto in prima persona.
Dopo appena 5 – 6 minuti è arrivata agli
uffici demografici la telefonata del Segretario Comunale la quale
chiedeva “la collaborazione degli uffici” e pertanto si chiedeva agli
addetti di chiudere un occhio e aprire le porte… et voilà… per quieto
vivere gli addetti accettano di “collaborare” e il “baldo” giovane
accede alle ore 13.22 negli uffici demografici ma siccome la sua
richiesta (nuova carta di identità a seguito di smarrimento della
precedente) doveva essere corredata della denuncia di smarrimento si è
dovuto recare alla locale stazione dei Carabinieri per presentare la
denuncia … tornato negli uffici finalmente ha ottenuto la sua nuova e
fiammante carta di identità a tempo di record ma con una dipendente che
ha dovuto attendere ben oltre il suo normale orario di servizio.
Il dipendente pertanto chiede
all’amministrazione un risarcimento per i danni morali cagionati dal
cittadino che lo ha offeso pesantemente e che poi si è visto anche
accontentato nel vezzo di voler risolvere il suo problema noncurante dei
problemi degli altri. Il “baldo” giovane quando è tornato a dir la
verità ha poi chiesto scusa al dipendente per le frasi irriguardose ma
il problema che evidenzia il dipendente nella lettera è ben altro
infatti la lamentela è dovuta all’andazzo dell’Amministrazione e delle
persone che ne fanno parte che nei confronti del personale si comportano
più da padroni del vapore che da amministratori. In fondo avallando
inopportune esigenze di terzi si fa gratuita violenza nei confronti sia
dei dipendenti sia degli altri cittadini che non hanno santi in paradiso
e neppure conoscenze in comune evidentemente.
Alla luce di quanto sopra chiedo una sola cosa alla S.V.:
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Quando la smetterete di
predicare bene e razzolare male?
Certo di una
esaustiva risposta al primo Consiglio Comunale utile porgo cordiali
saluti.
Montesilvano, 30.07.08
Cristian Odoardi
Consigliere Comunale
Rifondazione Comunista - Sinistra Europea
per chi vuole è possibile scaricare
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