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Indagati? NO grazie
A margine dell'ultimo consiglio comunale di Montesilvano in cui ho
pesantemente stigmatizzato i metodi della giunta di centrodestra sia
sulla gestione sia nel merito delle delibere votate ho anche ricordato
le parole di Gianfranco Fini nei banchetti della legalità ai tempi della
vittoriosa campagna del centrodestra all'insegna del "con me mai più
inchieste".
Ovviamente da garantista non ho chiesto le dimissioni del sindaco
Cordoma colpito da avviso di garanzia, ma le riterrei indispensabili di
fronte a un rinvio a giudizio.
Altresì l'annunciato manifesto del PD di Montesilvano mi appare da
giustizialisti e se si utilizzasse per tutti lo stesso metro sarebbe
doveroso ricordare agli amici del PD che anche il sindaco di Pescara e
segretario regionale del loro partito è stato raggiunto da avvisi di
garanzia per reati anche più pesanti di quelli imputati a Cordoma oltre
a quelli arrivati a tanti altri esponenti a vari livelli e di varie
appartenenze politiche
Quindi se vogliamo essere rigorosi il loro manifesto dovrebbe
intitolarsi: "indagati dimettetevi!".
P.S.: ritengo invece compatibile con il garantismo la richiesta lanciata
dal mio partito di non candidare indagati nelle liste, perchè in tal
caso non si chiede a nessuno di dimettersi, ma si svolge un'azione
preventiva di ecologia della politica in attesa che la magistratura
faccia chiarezza.
Cristian Odoardi
Consigliere Comunale
Rifondazione Comunista - Sinistra Europea
per chi vuole è possibile scaricare
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