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Interrogazione
da inserire nell’O.d.g. del prossimo Consiglio Comunale
OGGETTO:
Accertamento TARSU 2003
In questi giorni migliaia di nostri concittadini “evasori secondo
voi” hanno ricevuto un avviso di pagamento relativo ad un fantomatico
“accertamento” della TARSU relativa all’anno 2003.
Tale accertamento sbandierato dall’amministrazione comunale e
dall’assessore di riferimento anche a mezzo stampa contiene una serie
enorme di errori con le conseguenti rimostranze dei cittadini che in
questi giorni si stanno accavallando e denunciando allo sportello
preposto.
Seppur
credo sia doveroso cercare gli evasori è altrettanto doveroso farlo in
maniera dignitosa e corretta e seguendo dei criteri ben definiti,
criteri che all’accertamento di cui all’oggetto sono assolutamente
labili quando non inesistenti.
Già
nell’apprendere le modalità di assegnazione dell’incarico alla SOGET
iscritte in una delibera di Giunta Municipale del 12 dicembre 2008
sorgono i primi dubbi circa la bontà delle operazioni svolte infatti
tutta la documentazione a corredo della delibera stessa porta la data
del 12 dicembre 2008 in pratica l’offerta della SOGET è partita a ½ fax
alle ore 11 e 52 secondo il timer del fax della SOGET ed è arrivata alle
ore 12 e 13 secondo il timer del fax del Comune, alle ore 12 e 50 la
Giunta Municipale ha deliberato di affidare il servizio alla SOGET, in
meno di mezz’ora, a tempo di record, si è analizzata l’offerta sono
stati apposti i pareri ed è stata preparata la delibera.
Ad ogni
buon modo la SOGET percepirà il 5% delle somme riscosse quale compenso
per il lavoro.
Gli avvisi
sono tutti datati 18 dicembre pertanto in soli 3 giorni lavorativi (il
13 era sabato e il 14 domenica) hanno scovato oltre 5000 evasori, altro
record da guinness.
Veniamo
agli avvisi, molti cittadini si lamentano perché hanno scoperto di avere
abitazioni molto più grandi di quelle che effettivamente sono, ma
l’accertamento a quanto si legge dalla stampa è stato effettuato
incrociando i dati catastali e quelli dell’Enel, (vorrei sapere com’è
possibile che l’Enel ha concesso i suoi dati in tre giorni e soprattutto
vorrei capire rispetto a chi non ha più l’Enel come gestore dell’energia
elettrica in base a cosa sono stati accertati) per quanto riguarda i
dati catastali noi sappiamo che gli stessi non fanno distinzione tra
appartamento e pertinenze quindi come si è proceduto a depurare il dato
della superficie catastale?
Inoltre i dati catastali non sono utilizzabili in linea generale in
quanto la TARSU è dovuta da chi occupa un abitazione e non da chi ne ha
la proprietà pertanto risulta di difficile comprensione come si possa
accertare la Tarsu partendo dai dati catastali che oltretutto spesso non
contengono i mq. ma solo i cosiddetti vani catastali e comunque la
superficie catastale non è mai la superficie utile dell’abitazione e
quindi impossibile da utilizzare, mi meraviglio fino ad un certo punto
che l’amministrazione comunale non sappia queste cose.
Comunque la delibera di giunta affida alla SOGET il controllo delle
informazioni relative ai proprietari e detentori, il controllo
dell’applicazione della tassa in relazione a superficie imponibile e
destinazione d’uso e la compilazione di schede informative puntuali, ma
soprattutto il Comune affida la predisposizione e notifica degli avvisi
di accertamento e l’attività di sportello per ricevere i contribuenti,
questi punti sembra invece che siano stati assolti dal dirigente settore
tributi il quale ha accertato tant’è che le notifiche di accertamento
sono state inviate dal Comune di Montesilvano e l’ufficio al quale
rivolgersi è situato nel Pala Baldoni (Uff. TARSU) e l’impiegato di
riferimento indicato nell’avviso è il Sig. Florindi Giannino dipendente
comunale, pertanto vorrei capire per quale motivo la SOGET dovrebbe
prendere il 5% di aggio?
Tornando all’accertamento si ritiene doveroso far notare come vi è anche
un grossolano errore nel calcolo degli interessi, infatti gli stessi
vengono calcolati dal 1 gennaio 2004 ma dovrebbero essere calcolati
dall’ultimo giorno disponibile che si è avuto a suo tempo per pagare la
TARSU ovvero il 31 marzo 2004.
La cosa che colpisce maggiormente in questa vicenda è però che centinaia
di cittadini hanno ricevuto degli avvisi che non rispecchiano il vero
ma che intimano a pagare una quota superiore a quella realmente dovuta
(se contiamo anche il calcolo degli interessi la totalità degli avvisi è
sbagliata) molti concittadini per pochi euro andranno a pagare senza
protestare e senza verificare se ciò che pagano è davvero dovuto, sapete
chi saranno quelli più penalizzati? Gli anziani quelli che non hanno
modo di verificare che non hanno tempo e che non si mettono in fila per
protestare e contestare anche in virtù del fatto che nell’Avviso si
invita chi ritenesse l’accertamento sbagliato ad andare alla commissione
provinciale tributi.
Infine vorrei far notare come a molti (quasi a tutti) l’avviso è stato
consegnato/notificato nel 2009, credo che pertanto essendo passati i 5
anni dal periodo d’imposta gli stessi debiti siano da considerarsi
prescritti.
Credo che l’Amministrazione Comunale faccia bene a ritirare gli avvisi
inviati ed ha considerarli nulli ci si salverebbe la faccia e si
eviterebbero decine di ricorsi a nocumento sia delle casse comunali che
della pazienza dei cittadini.
Certo di una
esaustiva risposta al primo Consiglio Comunale utile porgo cordiali
saluti.
Montesilvano, 19.01.09
Cristian Odoardi
Consigliere Comunale
Rifondazione Comunista - Sinistra Europea
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